Gli effetti del tempo sulla nostra pelle sono molteplici e dovuti a diversi fattori.

Per cronoinvecchiamento si intende una serie di alterazioni che possono comparire sulla nostra pelle, con il trascorrere del tempo.

Nei soggetti che si espongono eccessivamente al sole, agli effetti del tempo si aggiunge una serie di alterazioni cutanee, che vengono globalmente identificate come fotoinvecchiamento.

Ma quali sono gli effetti che il sole ha sulla nostra pelle?

L’energia ceduta alla nostra pelle, dai raggi ultravioletti, causa quello che viene definito come ‘stress ossidativo‘. Cioè la formazione dei tanto temuti radicali liberi.

I radicali liberi hanno la capacità di degradare i principali costituenti del derma: quelli responsabili della sua struttura, dell’elasticità e dell’idratazione.

Questo, con il tempo, causa la comparsa delle tanto temute rughe, di macchie, di ipercheratosi. Per non parlare dei fastidiosi effetti immediati come eritemi, ustioni e immunosoppressione causa di Herpes.

 

L’utilizzo di farmaci e cosmetici

Sapevate inoltre che alcuni farmaci, cosmetici, profumi, persino alcuni filtri solari, possono scatenare delle reazioni di fotosensibilità dopo l’esposizione al sole?

La reazione di fotosensibilità, infatti, è un fenomeno causato da alcune sostanze chimiche che, dopo esposizione al sole, si modificano diventando irritanti e causando reazioni di tipo infiammatorio.

Le reazioni infiammatorie causate, regrediscono in poco tempo quando viene interrotta l’esposizione al sole, purtroppo però possono comparire delle fastidiose ipercromie e cioè le cosiddette e tanto temute ‘macchie’.

I farmaci più spesso coinvolti in queste reazioni sono rappresentati da antibiotici come i sulfamidici e le tetracicline, dai contraccettivi orali, da alcuni antistaminici e da antinfiammatori come il ketoprofene, l’ibuprofene ed il naprossene.

Ma facciamo attenzione anche ai profumi, ad alcuni cosmetici, ai deodoranti e alle lozioni dopobarba.

E’ importante, quindi, evitare l’esposizione al sole durante l’assunzione di antibiotici e di antinfiammatori, evitare l’uso di cosmetici e deodoranti prima dei esporsi al sole e utilizzare una buona protezione solare in tutti gli altri casi, soprattutto se si assumono contraccettivi orali.

 

Cosa si intende per “buona protezione solare”?

Innanzitutto va detto che esistono due tipologie di filtri solari: i filtri chimici e quelli fisici.

I filtri chimici proteggono dai raggi UVB, responsabili dell’eritema solare, ma non molto dagli UVA, responsabili dei danni a lungo termine come il fotoinvecchiamento.

Uno schermo fisico, invece, è in grado di riflettere sia i raggi UVB che gli UVA, impedendone la penetrazione.

In ogni caso, è stato dimostrato che la protezione migliore si ottiene utilizzando prodotti che contengano un’associazione di schermi fisici e chimici.

Il consiglio è quindi quello di utilizzare dei filtri solari totali, di buona qualità, poichè è stato dimostrato che alcune creme solari di bassa qualità, contengono sostanze chimiche che dopo l’esposizione solare causano esse stesse la formazione di radicali liberi, favorendo il danno da esposizione.

 

Come applicare la crema

Questo accade soprattutto quando la crema non viene riapplicata in maniera costante sulla pelle, perciò,oltre alla qualità del solare è importante anche la modalità di utilizzo.
La crema infatti deve essere applicata ogni 2 ore (o anche meno se si suda particolarmente), deve essere applicata nuovamente dopo il bagno oppure la doccia e, soprattutto, è importante scegliere un solare adatto al nostro fototipo ed al grado di abbronzatura.
E’ doveroso precisare però che nessun solare garantisce una protezione completa nei confronti dei raggi ultravioletti. Pertanto, oltre all’utilizzo di una buona crema solare è necessario avere dei piccoli accorgimenti come: evitare di esporsi nelle ore più calde, mangiare frutta e verdura di stagione, ricche di antiossidanti e carotenoidi, bere molta acqua per evitare la disidratazione e non dimentichiamo di proteggere i nostri occhi con gli occhiali da sole!

 

Impariamo quindi a leggere le etichette dei prodotti prima di acquistarli

Facciamo attenzione non soltanto al numero di protezione ma anche al tipo di pelle cui è destinato.
Scegliamo un prodotto che contenga filtri protettivi per raggi UVA ed UVB e in cui il fattore di protezione dagli UVA sia almeno 1/3 del fattore di protezione dagli UVB.
scegliamo sempre prodotti che abbiano il foglietto per le istruzioni d’uso.